16 febbraio 2008

Perplessitudinaggio


Qualcuno mi spieghi, se lo sa, il motivo per cui il signor X dovrebbe aver paura del signor Y nel momento in cui il sopracitato Y, in uno slancio di filantropia markettistica, decidesse di dedicare al signor X un panegirico qualsiasi.

Tradotto in soldoni, per poi servirvelo con controno di carote alla julienne come spunto di riflessioni francamente perplessitudinanti:

Perché mai, se voglio parlar bene di te, mi inviti alla calma con un laconico "prima discutiamone"?

Finora mi sono dato due risposte, entrambe plausibili sebbene poco comprensibili:

a) ho la faccia da estorsore slash cravattaro e temi possa poi presentarti parcella;

b) per estrema onestà intellettuale mi inviti a conoscerti meglio, evitandomi così di sperticarmi in elogi che credi immeritati.

Poi c'è l'ipotesi C... ergo, sei un pirla.

Ma questo non se lo augura nemmeno Auguste Rodin, autore de "Il pensatore", nella foto.

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