22 aprile 2014

Cose che succedono, che son successe, et cètera

Venerdì è 25 Aprile, in realtà dovrebbe essere 25 Aprile sempre, si dice ognivvòlta così, e puntuali nojaltri - c'è l'Anpi e ci sono i Giddì Civvù - facciamo le ròbe di leggere e ciarlare i libri sulla Resistenza. Quest'anno è il turno di In Territorio Nemico, il romanzo SIC, trovi tutte le informazioni sui socialcòsi e sulla internèz.

[venerdì succede pure che esce il numero 60 di IL, il magazine del Sole24Ore, all'interno ci sarà molto pallone e molto Ultimo Uomo, cose di proudness

Nei giorni scorsi, c'è chi è risorto - as usual - e chi se n'è andato pessèmpre: Gabo. Per lui ho scritto un sentimentalcoccodrìllo su Barabba (che ultimamente è un po' un blog di morti).

Sul blog di SUR è uscita questa traduzione, a quattro mani con Cintia Scianna - e superbamente illustrata, al solito, da Maximiliano Chimuris - di Fontanarrosa, un suo intervento al III Congresso della Lingua di Rosario, 2004, sul perché sono acce le parolacce.

Infine, su Fùtbologia ho provato a tracciare un parallelo tra Mikey Wilson, il personaggio di Voglio la testa di Ryan Giggs di Rodge Glass, e Daniele Rossi, uno dei protagonisti del documentario Zero a Zero di Paolo Geremei. Sono convinto che le loro storie abbiano molto a che vedere con come si gestisce il livore.

Ho appena finito di leggere Anch'io sono scrittura di Octavio Paz. E mi son fatto crescere la barba.
(i due eventi potrebbero non essere collegati)

31 marzo 2014

Che odore ha il sonno

Le governanti d'albergo, nei loro carrellini con le ruote cigolanti, da qualche parte tra le bottiglie di balsamo sintetico e il lucido da scarpe, obnubilato da uno ziqurrat di cuffiette per la doccia one-use-only, tra le lenzuola appena ritirate, tutt'avvoltolate, là, da qualche parte, custodiscono l'odore del sonno.

18 marzo 2014

Una cosa di scrivere e una cosa di lèggere

Succede che da due anni, qua in Civitasvètula, ci diamo un gran daffàre con l'Anpi e i Giovani Democratici per organizzare una ròba di lèggere a voce alta per il 25 Aprile. Quest'anno - eravam lì con Simone, e David Stella dell'Anpi, a dirci che le parole chiave son sempre due, memoria, ci dicevamo, memoria e collettività - s'è deciso di chiamare gli amici SICsters a presentare il loro In Territorio Nemico.
E poi a qualcuno - memoria, collettività - è venuto in mente pure - con un'ibridazione del concetto di scrittura collettiva, qualcosa a metà strada tra le Schegge e ITN - di provare a vedere che succede se cerchiamo di crearla nojaltri, una novella polifonica che racconti la Resistenza a Civitavecchia.
Insomma, a partire da giovedì - per cinque giovedì consecutivi - faremo questo laboratorio di scrittura resistente, vediamo che esce fuori, se ti va saprai bene dove trovarci 

Sempre a proposito di readìnz: il 9 Aprile, che è invece un mercoledì, sarò all'Hulahoop al Pigneto per questa rassegna - organizzata da Carlo Sperduti - che si chiama i Racconti degli Altri, in cui leggerò - con molta probabilità - racconti scritti da altri che hanno influenzato in qualche modo i racconti scritti da me, se così si può dire, se è un qualcosa dotato di senso.
[è passato un po' di tempo dall'ultimo reading, sono molto felice e un po' emozionato]

11 marzo 2014

Dei gran viaggi di ritorno [reprise]

E poi ieri l'altro eravam là che scendevamo da Parma e ci siam fermati nuovamente a quel Bar Grill (nota: nessuno poi ha più avuto l'idea di ribattezzarlo Grill Bill). 
E niente: la signora abita ancora al piano di sopra, mette il guinzaglio al cagnolino, vado a casa, dice. La bacheca con le foto dei vips si è riempità ancora un po'.

22 febbraio 2014

There is more rejoicing in heaven... [Ròbe che sto leggendo #3]

Then Father Benedict's stern voice rang out in anger. "Who was it converted this pig?".
Brother Paul stepped forward. "I did it, Father".
"You are a fool", said the Abbot.
"A fool? I thought you would be pleased, Father".
"You are a fool,", Father Benedict repeated. "We can't slaughter this pig. This pig is Christian."
"There is more rejoicing in heaven - " Brother Paul began to quote.
"Hush!", said the Abbot. "There are plenty of Christians. This year there's a great shortage of pigs."

[John Steinbeck, Saint Katy the Virgin, in Hitchcock and Bradbury Fistfight in Heaven (McSweeney's 45)]

21 febbraio 2014

L'eros delle tartarughe [Ròbe che sto leggendo #2]

L'eros è un programma che si svolge nei grovigli elettronici della mente, ma la mente è anche pelle: pelle toccata, vista, ricordata. E le tartarughe, chiuse nel loro astuccio insensibile? La penuria di stimoli sensoriali forse le obbliga a una vita mentale concentrata, intensa, le porta a una conoscenza interiore cristallina... Forse l'eros delle tartarughe segue leggi spirituali assolute, mentre noi siamo prigionieri d'un macchinario che non sappiamo come funziona, soggetto a intasarsi, a incepparsi, a scatenarsi in automatismi senza controllo...

[Gli amori delle tartarughe in Palomar, di Italo Calvino]

20 febbraio 2014

L'ultima partita di calcio [Robe che sto leggendo #1]

Non c'è score né rettangoli di gioco né partite. Gli stadi sono già rovine che cascano a pezzi. Oggi passa tutto per la televisione e per la radio. La falsa eccitazione dei cronisti, non ha mai avuto il sospetto che siano tutte cazzate? L'ultima partita di calcio si è giocata nella capitale il giorno 24 Giugno del '37. Da quel momento preciso, il calcio - così come tutta la vasta gamma degli sport - è un genere drammatico, a carico di un uomo solo, in una cabina, o di attori in magliettina davanti al cameraman.

[Esse est percipi, in Crònicas de Bustos Domecq, di Borges & Bioy Casares, traduzione mia.]